la consegna delle prime 130 reti da pesca
Auroville, giovedì 20 gennaio 2005  

Ciao da Francesca a tutti gli aiutatori e a chi legge,
 
siamo andati a Pudukuppam, è stata una bellissima giornata, Io, insieme a Sebastian, Kenji, Andrea, Murali e Ajepan siamo andati finalmente a consegnare le reti! Uauh! Ce l'abbiamo fatta!

Sebastian e Kenji si sono uniti al gruppo in quanto esperti di barche, per vedere se era possibile dare un contributo alla riparazione delle barche affinchè la pesca possa riprendere.

Il Panciayath ci ha informato che il giorno 22 avrà una riunione con i rappresentanti del governo per stabilire che tipo di aiuto sarà attuato per  quanto riguarda le barche e se sarà attuato. Quindi ogni decisione sulla riparazione delle barche è rimandata a dopo questa riunione. Anche qui non è diverso che altrove, tanti bla, bla, bla, ma alla resa dei conti quello che finora è stato fatto è un piccolissimo contributo in denaro - 75 euro - per ogni famiglia, cibo e acqua.


Devo confessarvi che ero davvero commossa alla consegna delle reti, e anche i pescatori lo erano, non finivano più di ringraziare, il Panciayath ha riunito gli anziani del villaggio, ce li ha presentati e, dopo aver aperto un pacco di reti, le abbiamo consegnate ai pescatori emozionati, felici e contenti. 

Ne abbiamo consegnate solo cinque, le altre se li sarebbero divise in seguito, altrimenti avremmo dovuto stare li due giorni, al termine della consegna ci è stata  offerta della deliziosa  acqua di cocco dagli anziani del villaggio che hanno così onorato il nostro gesto, è stata una cerimonia in grande stile e, mi sono sentita fiera di tutti i miei angeli aiutatori.
 


Naturalmente ho fatto un giro intorno ed ho potuto vedere che la struttura appena abbozzata della volta precedente seppure essenziale era funzionante ed accoglieva maestre e bambini di scuola materna. Mi è stato fatto notare che era priva di impianto elettrico e di fan - ventole per il caldo - così essenziali in India. 

Ho potuto osservare che era priva di qualsiasi cosa, dico qualsiasi come potrete rendervi conto dalle  foto, uniche immagini alle pareti erano costituite da fotografie giganti del ministro - donna- indiano che aveva regalato questa struttura solo per farsi publicità, che tristezza! Penso ai bambini che devono vedere la sua faccia per chissa quanto tempo, tutta politica!

 

 

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